Terapia chelante, disintossicazione da metalli

Interviste a pazienti con sclerosi multipla in cura con terapia chelante e omeopatia







Diploma corso di terapia chelante

Diploma del corso di aggiornamento sulla terapia chelante rilasciato a Francesca Zerba - Università degli Studi di Milano - Facoltà di Medicina e Chirurgia

Per informazioni o fissare un appuntamento
Tel. 0444 610238
Cell. 335 5846520
francescazerba@alice.it

Importante

Le informazioni e le idee contenute in questo sito costituiscono semplicemente materiale divulgativo informativo sulle scelte diagnostiche e terapeutiche disponibili, e non vogliono in alcun modo sostituirsi né alla prescrizione medica né alla consultazione medica, sempre raccomandabile nel caso di patologia in atto.

 

Terapia chelante con EDTA - disintossicazione da metalli pesanti - SLA, Sclerosi multipla

La chelazione è un processo presente in natura con cui i metalli si legano ad altre sostanze come l'EDTA e vengono eliminati con le urine.

Dott. Francesca Zerba

Sono laureata in medicina e chirurgia all'Università di Padova e specializzata in medicina fisica e riabilitazione.
Ho seguito corsi sulla terapia chelante all'Università di Milano tenuti dalla Dott. Ferrero e dai Dott. Sante Zanella e Mauro Mariani e proseguo il lavoro della Dott.ssa Carla Centa che mi ha trasmetto la sua sua esperienza di 35 anni nel settore della terapia chelante.

Storia della terapia chelante

L'EDTA è una sostanza chelante che ha iniziato ad essere usata negli anni '50 del secolo scorso per disintossicare da piombo i marinai che ridipingevano le navi da guerra ed erano stati esposti a respirare grandi quantità di piombo. A quel tempo il concetto della relazione tra intossicazione da piombo, radicali liberi e malattie cardiovascolari era ancora sconosciuto. Tra i pazienti trattati con l'EDTA quelli che erano affetti anche da angina pectoris mostrarono un marcato miglioramento nel loro status cardio vascolare già dopo poche sedute di terapia chelante. Sulla base di queste osservazioni iniziali venne proposto per la prima volta l'uso dell'EDTA nella cura dei fenomeni arteriosclerotici sistemici e coronarici in particolare.

Attualmente negli USA e in molti altri paesi del mondo oltre 1 milione di persone sono state curate con terapia chelante con EDTA secondo il protocollo ufficiale ACAM, con soddisfacenti risultati sul piano clinico e senza particolari problemi avversi sia per l'intossicazione da metalli pesanti che per problemi cardiovascolari. Tale terapia si è affermata valida anche come mezzo preventivo per contrastare il normale invecchiamento cellulare, grazie ai meccanismi d'azione dell'EDTA (antitossico, antiossidante e microcircolatorio). L'EDTA è stata riconosciuta valida dal FDA per la rimozione dai metalli pesanti.

I metalli pesanti

Tra tutte le sostanze inquinanti i metalli pesanti sono quelli più pericolosi. Essi hanno una spiccata affinità per le strutture più nobili dell'organismo (neuroni, sistema nervoso, DNA cellulare, ossa, fegato, rene) e superano sia la barriera ematoencefalica che la placenta. Il loro meccanismo d'azione consiste nel bloccare l'attività di numerosi complessi enzimatici cui segue un danno metabolico e quindi un alterato funzionamento cellulare. Una volta l'intossicazione da metalli tossici era dovuta da certe situazioni specifiche e isolate. Ora praticamente tutti i prodotti industriali ne contengono una parte, per cui oggi i metalli tossici li troviamo nell'aria, nell'acqua e nel cibo che mangiamo.

Il mio metodo: terapia chelante con EDTA e omeopatia unicista

La terapia chelante consiste in una flebo con EDTA a lenta infusione.

  1. Come prima cosa quando sospetto un'intossicazione da metalli faccio un test di chelazione (esame delle urine dopo flebo con EDTA). Questo mi permette di misurare i metalli presenti nelle urine
  2. Sulla quantità di metalli presenti nelle urine imposto la terapia che consta in un ciclo di flebo con EDTA, magnesio e vitamina C
  3. Ogni 7 flebo ripeto l'esame delle urine per valutare la situazione.
  4. La maggior parte dei pazienti con sclerosi multipla riferisce un miglioramento della malattia dopo un certo numero di flebo
  5. Abbino a questa terapia disintossicante una cura omeopatica unicista per curare la stanchezza e i sintomi caratteristici della sclerosi multipla

Conclusioni:
Ho visto notevoli benefici nei pazienti con sclerosi multipla abbinando la terapia chelante a una cura omeopatica unicista che rinforza le difese immunitarie.

Con la terapia chelante possiamo:

  • riformare lo spessore dell'osso eroso dall'osteoporosi fornendo Ca ionico agli osteoblasti fabbricanti di osso;
  • ripulirci dai metalli tossici di cui tutti siamo intossicati (per lo stile di vita, l'ambiente, l'acqua, il cibo, il fumo, l'aria) la cui persistenza cronica nel nostro organismo è stata dimostrata essere la prima causa delle malattie degenerative neurologiche come il Morbo di Parkinson, Morbo di Alzheimer, SLA, Sclerosi multipla, Cataratta, Degenerazione maculare della retina, malattie autoimmuni e tumori, Malattia arterosclerotica;
  • ritardare gli effetti dell'invecchiamento contrastando il naturale indurimento delle arterie, riducendo l'ipertensione ritrovando nuova vitalità;
  • creare dei “by-pass naturali" compensando eventuali ostruzioni arteriose;
  • controllare i radicali liberi migliorando in tal modo la nostra salute. I radicali liberi sono veri "squali" molecolari che danneggiano le molecole della membrana cellulare, i mitocondri (i centri energetici della cellula) e il DNA (l'intelligenza della cellula). Questa distruzione contribuisce a provocare attacchi cardiaci, artrite, cancro ed il processo di invecchiamento;
  • rimuovere le placche di calcio dal microcircolo "prima causa di invecchiamento".

ABBIAMO L 'ETÀ DELLE NOSTRE ARTERIE e con la terapia chelante i vasi diventano più elastici anche perché viene favorita la ricostituzione dei legami di collagene. 

Il meccanismo della TERAPIA CHELANTE non è solo quello di RIPULIRE IL MICROCIRCOLO dalle placche di calcio e fibrina ma soprattutto quello di RICREARE il COLLAGENE (parte elastica) dei vasi stessi ridonando l'elasticità perduta.

Dove faccio la terapia chelante

Verona: 2 lunedì al mese in Via Albere 80/C presso lo studio del Dott. Federico Avesani

Sacile: (PN) 2 lunedì al mese in Via Mazzini 2

Padova: 2 Venerdì al mese in Piazzetta Bettiol 15 presso l'Ambulatorio Giotto

Costi della terapia

1 visita + 1 chelante 200 euro
successive chelanti 130 euro cad
analisi delle urine 70 euro
visita omeopatica 150 euro
controllo bimestrale omeopatico 110 euro
costo massimo del rimedio omeopatico 10 euro al mese